Il SIISL (Sistema Informativo per l’Inclusione Sociale e Lavorativa) è diventato una piattaforma nazionale volta a favorire l’incontro tra domanda e offerta di lavoro.

Per i datori di lavoro, il portale consente di consultare i profili dei candidati iscritti pubblicare le offerte di lavoro (vacancy) e gestire le Comunicazioni Obbligatorie (UNILAV) in via alternativa ai canali ordinari.

Cos’è la piattaforma SIISL?

Il SIISL (Sistema Informativo per l’inclusione sociale e lavorativa) è una piattaforma web accessibile a tutti i cittadini, istituita dall’art. 5 del D.L. 48/2023 e volta, in origine, alla gestione dei percorsi riconducibili all’Assegno di inclusione e al Supporto per la formazione e il lavoro. Successivamente, l’ambito delle sue competenze viene ampliato fino ad arrivare ad essere una piattaforma nazionale per l’incontro tra domanda e offerta di lavoro.

Le ultime novità

Recentemente, il legislatore si è adoperato ad implementare, attraverso il SIISL, il collegamento tra la ricerca del personale e le agevolazioni contributive. In particolar modo, l’art. 14 del D.L. 159/2025, come convertito dalla L. 198/2025, ha previsto la possibilità di collegare alla posizione lavorativa pubblicata in piattaforma la

Comunicazione obbligatoria e la fruizione del beneficio contributivo.

All’interno del SIISL, ad oggi, è possibile effettuare diverse attività, le quali sono collegate a differenti procedure operative ed autorizzazioni. Tra di esse si riscontrano:

a) la pubblicazione delle offerte di lavoro (cd. vacancy) (1) : i datori di lavoro possono condividere in piattaforma le posizioni di lavoro aperte, tale pubblicazione preventiva sarà necessaria a regime al fine di poter beneficiare degli sgravi contributivi collegati alle assunzioni. A partire dal 1° aprile 2026, l’INPS ha reso noto che i datori di lavoro possono procedere in via sperimentale e, al momento, non obbligatoriamente ad utilizzare il SIISL al fine di pubblicare le vacancy. In attesa del decreto ministeriale che stabilirà la piena operatività della procedura, ricordiamo che l’obbligo della pubblicazione dell’offerta di lavoro riguarderà tutte le assunzioni per le quali verrà richiesto un esonero contributivo. L’identificativo dell’offerta di lavoro (cd. id_vacancy) dovrà poi essere collegata alla Comunicazione obbligatoria e dovrà essere esposta nel flusso Uniemens;

b) la ricerca e l’incontro tra la domanda e l’offerta di lavoro: i datori di lavoro possono accedere alle informazioni relative ai candidati iscritti in piattaforma, inclusi i soggetti che percepiscono ammortizzatori sociali, al fine di individuare profili idonei;

c) la gestione delle comunicazioni obbligatorie (Unilav): i datori di lavoro a partire dal 1° aprile 2026 possono effettuare sul SIISL l’invio, la gestione e la consultazione delle Comunicazioni Obbligatorie UNILAV. Tale attività è da considerarsi opzionale e alternativa rispetto alle normali modalità di trasmissione.

1* Art. 14 D.L. 159/2025, come conv. dalla L. 198/2025.

Recentemente, il legislatore si è adoperato ad implementare, attraverso il SIISL, il<br />
collegamento tra la ricerca del personale e le agevolazioni contributive. In particolar<br />
modo, l’art. 14 del D.L. 159/2025, come convertito dalla L. 198/2025, ha previsto la<br />
possibilità di collegare alla posizione lavorativa pubblicata in piattaforma la<br />
Comunicazione obbligatoria e la fruizione del beneficio contributivo.</p>
<p>All’interno del SIISL, ad oggi, è possibile effettuare diverse attività, le quali sono<br />
collegate a differenti procedure operative ed autorizzazioni. Tra di esse si riscontrano:</p>
<p>a) la pubblicazione delle offerte di lavoro (cd. vacancy) (1) : i datori di lavoro<br />
possono condividere in piattaforma le posizioni di lavoro aperte, tale<br />
pubblicazione preventiva sarà necessaria a regime al fine di poter beneficiare<br />
degli sgravi contributivi collegati alle assunzioni. A partire dal 1° aprile 2026,<br />
l’INPS ha reso noto che i datori di lavoro possono procedere in via sperimentale<br />
e, al momento, non obbligatoriamente ad utilizzare il SIISL al fine di pubblicare<br />
le vacancy. In attesa del decreto ministeriale che stabilirà la piena operatività<br />
della procedura, ricordiamo che l’obbligo della pubblicazione dell’offerta di<br />
lavoro riguarderà tutte le assunzioni per le quali verrà richiesto un esonero<br />
contributivo. L’identificativo dell’offerta di lavoro (cd. id_vacancy) dovrà poi<br />
essere collegata alla Comunicazione obbligatoria e dovrà essere esposta nel<br />
flusso Uniemens;</p>
<p>b) la ricerca e l’incontro tra la domanda e l’offerta di lavoro: i datori di lavoro<br />
possono accedere alle informazioni relative ai candidati iscritti in piattaforma,<br />
inclusi i soggetti che percepiscono ammortizzatori sociali, al fine di individuare<br />
profili idonei;</p>
<p>c) la gestione delle comunicazioni obbligatorie (Unilav): i datori di lavoro a<br />
partire dal 1° aprile 2026 possono effettuare sul SIISL l’invio, la gestione e la<br />
consultazione delle Comunicazioni Obbligatorie UNILAV. Tale attività è da<br />
considerarsi opzionale e alternativa rispetto alle normali modalità di<br />
trasmissione.

Stato attuale dell’obbligo di utilizzo del SIISL ai fini degli incentivi

Si precisa che l’obbligo di pubblicare preventivamente sul SIISL le posizioni lavorative per le quali si intende richiedere benefici contributivi è oggi previsto solo a livello normativo, ma non è ancora operativo, in quanto la sua effettiva applicazione è subordinata all’adozione del decreto ministeriale attuativo che dovrà definirne modalità e termini. In attesa di tale decreto, la pubblicazione delle vacancy sul SIISL ha natura sperimentale e facoltativa e, allo stato, la mancata pubblicazione non comporta la perdita del diritto agli incentivi contributivi, fermo restando il necessario rispetto di tutte le altre condizioni previste dalla disciplina vigente (tra cui, in particolare, la regolarità contributiva, l’applicazione dei contratti collettivi sottoscritti dalle organizzazioni comparativamente più rappresentative e l’assenza di violazioni in materia di lavoro, legislazione sociale, salute e sicurezza).

Riferimenti: Art. 14 D.L. 159/2025, come conv. dalla L. 198/2025; art. 5 del D.L. 48/2023.

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